FAQ Nexhum
Domande frequenti (FAQ) - Biblioteca Digitale Nexhum
Questa sezione raccoglie le principali domande e risposte sulla Biblioteca Digitale Nexhum. Le FAQ integrano le Linee guida per la gestione e la valorizzazione della piattaforma e le condizioni d’uso approvate dagli organi accademici dell’Università degli Studi di Macerata.
1. Che cos’è Nexhum?
Nexhum è la Biblioteca Digitale dell’Università degli Studi di Macerata.
È un’infrastruttura accademica che ha lo scopo di:
- conservare a lungo termine oggetti e collezioni digitali;
- valorizzare il patrimonio culturale e scientifico dell’Ateneo;
- rendere accessibili contenuti per la ricerca, la didattica e la Terza missione;
- favorire la diffusione pubblica della conoscenza.
Accoglie contenuti nativi digitali e materiali digitalizzati da originali analogici (libri, manoscritti, archivi, fotografie, audio, video, dataset, pubblicazioni).
2. Quali sono le finalità istituzionali di Nexhum?
Nexhum:
- sostiene la ricerca e la didattica;
- contribuisce alla Terza missione culturale e sociale;
- opera secondo principi di accessibilità, interoperabilità, riusabilità, qualità e apertura;
- è coerente con il Piano Nazionale di Digitalizzazione del Patrimonio Culturale (PND);
- favorisce l’integrazione con la Digital Library nazionale e con altri ecosistemi digitali.
3. Quali servizi offre Nexhum?
- ricerca e consultazione avanzata degli oggetti digitali;
- visualizzazione di immagini ad alta risoluzione (standard IIIF);
- creazione di collezioni, fondi e relazioni tra oggetti;
- assegnazione di identificatori persistenti (Handle, DOI);
- metadati secondo standard nazionali e internazionali (Dublin Core, EAD, METS, MODS, ICCD, RDA);
- interoperabilità tramite OAI-PMH, SWORD, OpenURL e SPARQL;
- integrazione con OCR e sistemi di streaming audio/video;
- conservazione a lungo termine secondo il modello OAIS;
- interfaccia multilingue e strumenti di supporto.
La piattaforma è attiva 24 ore su 24, salvo manutenzioni.
4. Chi può usare Nexhum?
Accesso alla consultazione
L’accesso è libero e gratuito. Ogni visitatore può:
- navigare e fare ricerche;
- visualizzare i contenuti disponibili;
- scaricare materiali nei limiti delle licenze applicate;
- utilizzare i contenuti per studio, didattica e ricerca, salvo diversa indicazione.
Deposito dei contenuti
Il deposito è riservato a utenti autorizzati (docenti, ricercatori, strutture dell’Ateneo o soggetti esterni convenzionati).
Le credenziali possono essere richieste tramite Helpdesk o scrivendo a nexhum@unimc.it.
5. Come funziona la pubblicazione dei contenuti?
Ogni proposta è sottoposta a validazione scientifica, tecnica e giuridica.
Il proponente è responsabile della correttezza delle informazioni, della titolarità dei diritti e della qualità dei metadati.
I contenuti possono essere:
- ad accesso aperto;
- ad accesso ristretto;
- soggetti a embargo temporaneo.
6. Chi supervisiona Nexhum?
La responsabilità scientifica è affidata al/alla Delegato/a rettorale competente.
Un Comitato tecnico-scientifico:
- definisce gli indirizzi strategici;
- valuta proposte progettuali;
- monitora la qualità delle collezioni;
- propone aggiornamenti delle politiche operative.
Il Laboratorio di Digitalizzazione e lo staff tecnico supportano le attività operative.
7. Come vengono gestiti dati e metadati?
Ogni oggetto digitale deve essere accompagnato da metadati redatti secondo standard riconosciuti.
I metadati garantiscono identificazione univoca, descrizione scientifica, condizioni d’uso e interoperabilità.
La qualità dei metadati è monitorata periodicamente.
8. Chi detiene i diritti sui contenuti?
- I contenuti scientifici restano di proprietà degli autori, salvo vincoli contrattuali.
- I beni culturali dell’Ateneo sono gestiti secondo il Codice dei beni culturali.
- I contenuti di soggetti esterni restano di loro proprietà, secondo accordi scritti.
Chi deposita concede all’Ateneo un diritto d’uso non esclusivo, gratuito e senza limiti di tempo, per finalità istituzionali e di conservazione.
9. Quali sono le regole su licenze e riuso?
I contenuti possono essere accompagnati da licenze (es. Creative Commons).
In assenza di licenza esplicita, si applica la normativa sul diritto d’autore.
È sempre obbligatoria la corretta citazione di autore, titolo, piattaforma e identificatore persistente.
10. Cosa deve sapere l’utente autorizzato al deposito?
L’utente è responsabile dei contenuti caricati. Deve:
- garantire di avere i diritti necessari;
- rispettare diritto d’autore, beni culturali e GDPR;
- non caricare contenuti illegali o offensivi;
- rispettare i codici etici di riferimento.
L’Ateneo non è responsabile per illeciti commessi dagli utenti o per danni non imputabili a dolo o colpa grave.
11. Cosa accade in caso di violazione?
L’Ateneo può:
- sospendere o rimuovere i contenuti;
- bloccare l’accesso;
- informare le autorità competenti;
- agire in sede civile o penale;
- esercitare diritto di rivalsa.
12. I contenuti sono garantiti nel tempo?
Sì. Nexhum adotta standard di conservazione a lungo termine.
Anche in caso di evoluzione o chiusura della piattaforma, l’Ateneo si impegna a conservare e rendere accessibili i contenuti e, su richiesta, a fornire copia digitale al soggetto che li ha depositati.
13. Sono previste attività di monitoraggio e formazione?
Sì. L’Ateneo promuove:
- monitoraggio continuo della piattaforma;
- aggiornamento delle procedure;
- formazione su digitalizzazione, metadati, diritto d’autore e open access;
- alfabetizzazione digitale per utenti e partner.
14. Le condizioni d’uso possono essere modificate?
Sì. Le Linee guida e le condizioni d’uso possono essere aggiornate in qualsiasi momento.
Le modifiche sono pubblicate sul sito e comunicate via e-mail agli utenti registrati.
